Mirella Levi D'Ancona,
Lo zoo del Rinascimento.
Il significato degli animali nella pittura italiana dal XIV al XVI secolo,

Lucca, Maria Pacini Fazzi Editore, 2001, pp. 288, 143 ill. col. e b/n, € 98,00

 

Finalmente è giunto in libreria il volume già da tempo anunciato di Mirella Levi D'Ancona, dedicato al simbolismo animale nella pittura tra il XIV e il XVI secolo. Si tratta senza dubbio di un'opera importante, che giunge a colmare una lacuna della repertoriazione delle immagini a uso degli studiosi. Del resto l'autrice è ormai un'esperta in simili impegnative operazioni, da quando ha realizzato il fondamentale The Garden of the Renaissance del 1977, e senz'altro il volume sul simbolismo botanico ha costituito un ineludibile punto di riferimento, sia per la struttura complessiva della catalogazione, sia anche per la presentazione tipografica del materiale. Il volume che esce ora raccoglie 182 voci ordinate alfabeticamente, secondo il nome italiano dell'animale, con i vari riferimenti alle fonti testuali, esattamente come avveniva nel Garden of the Renaissance. Il volume è completato da glossari che forniscono i nomi dei vari animali in italiano, inglese e latino, e da una bibliografia.

Data per scontata l'utilità di una simile catalogazione, è necessario avanzare alcune osservazioni sulla metodologia e sul contenuto dello Zoo del Rinascimento. Infatti l'uso delle fonti appare meno ampio di quanto non avvenga nel precedente repertorio della Levi D'Ancona: il significato dei singoli animali, così, talvolta risulta eccessivamente semplificato ed emergono chiaramente alcune lacune testuali (con i relativi siginficati simbolici).

A questa osservazione legata ai contenuti del volume, se ne affianca una ben più importante connessa a questioni puramente metodologiche. Ci si deve infatti porre la domanda se, venticinque anni dopo l'uscita del Garden of the Renaissance, in un periodo di impeto catalogatorio che invade i vari ambiti di studio (e che però spesso nasconde incapacità progettuali e di ricerca), abbia ancora significato proporre repertori di questo genere a stampa, o se invece non sia necessario pensare a strutture aperte agli aggiornamenti, realizzate con l'ausilio di tecnologie informatiche e rese più estesamente disponibili anche on-line.

(LeV)
19/3/2002

vai al sito web dell'editore