Paola Venturelli,
Leonardo da Vinci e le arti preziose. Milano tra XV e XVI secolo
Marsilio Editore, 2002 ("Ricerche"), pp. 230, 41 ill. b/n, € 22,00

 

Paola Venturelli è una studiosa di assoluto affidamento nel settore specifico della storia della moda e in quelli correlati, ma anch'essi di primaria importanza, delle ricerche sull'oreficeria e in genere sulle arti suntuarie. la sua bibliografia già solida si arricchisce ora di un altro importante numero dedicato all'oreficeria milanese tra XV e XVI secolo. Il libro è il frutto di una raccolta di saggi usciti in tempi e luoghi diversi, con l'aggiunta di due capitoli (il primo e il sesto) inediti, e si presenta come un testo fondamentale di riferimento per la conoscenza di uno specifico ambito della cultura artistica milanese al tempo dei soggiorni di Leonardo da Vinci.

In effetti i vari saggi/capitoli ruotano intorno alla produzione leonardesca di disegni per oreficeria e per abiti e intorno all'influenza che quest'attività dell'artista ebbe nei confronti del contesto milanese. A Milano, infatti, Leonardo disegnò gioielli o else di spade, cammei o medaglioni  o smalti; progettò macchinari per la lavorazione dei metalli e studiò "misture" per simulare i vetri calcedonio o per imitare la corniola e il diaspro o, infine, per creare perle artificiali. A fronte di questa ampia attività progettuale, quindi, non deve sorprendere se, al pari di quanto avvene nella pittura, la presenza di Leonardo esercitò una profonda influenza sui maestri e sulle botteghe milanesi, coinvolgendo i principali nomi dell'oreficeria milanese, e principalmente quello di Caradosso Foppa, orafo e bronzista, più tardi maestro a Roma di Benvenuto Cellini, che solo le più recenti ricerche documentarie stanno facendo emergere sempre più come una delle figure principali delle arti del metallo italiane tra Quattro e Cinquecento.

Il libro di Paolo Venturelli rende conto in maniera ampia e documentata di tutto ciò e, anche se manca un indice analitico che renderebbe più funzionale la pubblicazione, si presenta come strumento utile e organico per la conoscenza di un tipo di produzione spesso considerato di secondo piano ma in realtà di  grande interesse per l'influenza che ebbe sull'evoluzione e la definizione di una cultura.

Daniela Landi Rossotti
(16 feb 2003)


Indice del volume

Presentazione di Carlo Pedretti

I. Leonardo da Vinci e i leonardeschi. Oreficeria e arti preziose a Milano tra XV e XVI secolo
II. Oreficeria vinciana. Connessioni
III. «Diaspise, christallo e anitista». Pietre dure e vetri di Leonardo
IV. Segreti di Leonardo per ottenere «perle grosse»
V. «Una bella invenzione». Leonardo e la moda a Milano
VI. Cellini, gli orefici milanesi a Roma, Caradosso e Leonardo
VII. I gioielli di Salomè
VIII. Un gioiello per Bianca Maria Sforza e il ritratto di Washington
IX. Paxeta, maestà, agnusdei, libretti. La targa pendente del Museo Poldi Pezzoli
Bibliografia


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