Carlo Pirovano,
Lotto

Milano, Electa, 2002, ("I maestri"), pp. 192, 365 ill. b/n e colori, € 47,00

 

Bastano poche righe per presentare quest'ultima monografia lottesca, uscita in una collana che non possiede velleità di approfondimento scientifico ma di semplice divulgazione. Tuttavia la divulgazione è apprezzata e incoraggiata se condotta a livelli alti e informati, ma si rende poco accettabile e deleteria se, al contrario, falsa i contesti e le questioni e non consente una reale conoscenza delle opere d'arte, degli artisti e dei loro contesti. Questa collana di Electa ha mostrato in passato come si possa fare buona divulgazione, ma in questo caso purtroppo ciò non è avvenuto.

Il libro si apre con una presentazione sommaria e superficiale dell'articolazione complessa della vicenda umana e artistica di Lorenzo Lotto e prosegue riducendo la trattazione delle opere a schedine di catalogo narrative o descrittive, apodittiche o palesemente incomplete e incredibilmente semplificate. Tutto ciò è sorretto da una bibliografia non aggiornata e settoriale, che non concede al curioso o all'inesperto interessato alcuna possibilità di eventuali approfondimenti o ampliamenti delle scarse informazioni fornite da questo libro. Unico dato positivo è l'eccellente corpus iconografico a colori che consente di avvicinarsi adeguatamente alla qualità materiale e tecnica dell'opera di Lotto.

(LeV)
25 agosto 2002

 


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