Floriano Grimaldi,
Oblatio spectabilis viri magistri Laurentij Loti veneti,
Loreto, Tecnostampa, 2002, pp. 240, 25 ill. b/n e 10 col., s.i.p.

 

Il libro di padre Floriano Grimaldi, archivista del santuario della Santa Casa di Loreto, è dedicato alla fase finale della vicenda terrena di Lorenzo Lotto con una ricchezza di documenti davvero notevole. Il volume ruota infatti intorno al momento in cui Lorenzo Lotto l'8 settembre 1554 viene accolto in qualità di oblato presso la Santa Casa; il testo si occupa così del pittore, ovviamente, ma anche del governatore del santuario, Gaspare Dotti, che accetta l'atto di oblazione di Lotto.

L'autore ripercorre nel volume le vicende della Santa Casa negli anni cruciali della successione dei cardinali protettori, da Gasparo Contarini a Rodolfo Pio da Carpi, che videro lo svilupparsi della controriforma cattolica con le tensioni di rinnovamento che, a Loreto, coincisero tra l'altro con l'arrivo dei Gesuiti. A questi fatti si intrecciano questioni di carattere più particolare, amministrativo, connesse con il processo di emancipazione di Loreto dalla giurisdizione di Recanati, che si concluderà solo nel 1586, con la creazione del comune lauretano e l'elevazione della cittadina a sede vescovile.

Nel contesto così ricostruito si colloca l'oblazione di Lorenzo Lotto, con il successivo soggiorno del pittore presso la Santa Casa fino alla morte. Di questi anni estremi dell'artista, Grimaldi segue il dipanarsi, facendo puntigliosamente riferimento alla documentazione disponibile pubblicata sia al termine di ogni capitolo, sia in una ampia sezione apposita. Ovviamente le notizie su Lotto partono dal Libro di spese (di cui Grimaldi ha annunciato una nuova edizione critica), per finire ai numerosi documenti lauretani.

La ricca strumentazione documentaria costituisce senz'altro il principale pregio di questo volume, soprattutto per il gran numero e la qualità delle trascrizioni offerte agli studiosi, che consentono di approfondire le nostre conoscenze sia sul contesto lauretano e sugli ultimi anni di vita di Lotto, sia sulle cause che portarono il pittore all'oblazione, probabilmente legata più a difficoltà (documentate) di carattere finanziario, piuttosto che a ipotetiche (ma comunque probabili) motivazioni religiose.

Sulla medesima lineare falsariga di analisi documentaria vengono presentati anche i dipinti che Lotto realizzò a Loreto negli ultimi anni di vita. Non possiamo attenderci interpretazioni definitive su quelle opere, anche perché Grimaldi dichiara apertamente di non essere uno storico dell'arte. Tuttavia è bene che ogni tanto si faccia un po' di ordine nelle nostre conoscenze e che si vadano a rileggere (correttamente) i documenti, aprendo magari ulteriori vie alla ricerca, agevolate, come nel caso di questo libro, non solo dal ricco apparato documentario, ma anche da un accurato indice analitico.

Guido Ponziani
(5 febbraio 2003)


Indice

Premessa

Cronologia

La Marca d'Ancona e la Santa Casa di Loreto nella metà del secolo XVI

Lorenzo Lotto a Loreto

I dipinti di Lorenzo Lotto a Loreto

Documenti
    Ordinamento interno della Santa Casa
    Presentazione di Gesù al tempio. Candelora
    Documenti e regesti
    Documenti contabili
    Lettere quadrimestrali

Indice dei nomi


Vai al sito web dell'editore