Natalia Gozzano,
La quadreria di Lorenzo Onofrio Colonna. Prestigio nobiliare e collezionismo nella Roma Barocca,
Roma, Bulzoni Editore, 2004, pp. 326, 63 ill. b/n, € 25,00

 

Nel panorama degli studi sul collezionismo seicentesco, il libro di Natalia Gozzano viene a portare novità significative. La ricostruzione della quadreria del principe Lorenzo Onofrio Colonna (1637-1689), viene infatti affrontata in questo volume in un’ottica ampia in cui la identificazione specifica delle opere appartenenti al principale artefice della straordinaria raccolta di dipinti esposti nella Galleria e nel palazzo Colonna, si integra con la storia della collezione, con le vicende biografiche del protagonista e con un’inedita indagine sui meccanismi concreti di gestione del mecenatismo.

Nonostante sia stata riconosciuta già da Haskell come una delle più importanti collezioni di pittura della Roma di ancien régime, fino a ora l’attenzione era stata puntata solo sugli inventari, e mancava un lavoro approfondito che ne analizzasse la fisionomia e soprattutto la sua formazione nel momento di maggior sviluppo, quello dovuto per l’appunto al contestabile Lorenzo Onofrio.

Lo studio di questa raccolta viene svolto dalla Gozzano delineando l’origine della collezione, per poi concentrarsi sulla figura storica del suo principale protagonista, attraverso una rilettura delle fonti e soprattutto una sensibile considerazione di una vasta tipologia di documenti (quasi tutti inediti) quali il carteggio, il testamento e le cause, che mettono in evidenza la forte rivendicazione di potere sovrano di un principe che tenta di rilanciare il suo ruolo nella vita di corte romana e anche sullo scenario internazionale.

Ciò che risulta di particolare interesse dal punto di vista storiografico nel lavoro della Gozzano è l'ulteriore, netta definizione del ruolo svolto dal collezionismo di opere d'arte nel Seicento. Il collezionare emerge chiaramente, infatti, come uno degli strumenti di affermazione del potere e del prestigio di una famiglia, in un periodo e in un contesto, quello della Roma del pieno XVII secolo, in cui le antiche forme di potere legate alla feudalità sono ormai soppiantate dal possesso di beni, dal momento che l'appartenenza alle classi dominanti non si manifesta più nella funzione  militare, ma in un apparato simbolico, di cui la collezione fa integralmente parte. Il collezionismo aristocratico del XVII secolo è quindi un'attività economicamente impegnativa, che però non è mai finalizzata in se stessa, ma è connessa da un lato al prestigio della casata e dall'altro alla sua saldezza economica, dal momento che i beni possono essere anche oggetto di scambio o di mercato.

Lo studio della quadreria, affrontato attraverso la collazione degli inventari e l’analisi dell’inedita documentazione contabile e del carteggio Colonna, ha portato all’identificazione di 442 dipinti e dei loro autori, dei circa 1000 entrati nel palazzo romano al tempo di Lorenzo Onofrio e a molte interessanti scoperte. Fra queste, ce n’è una che conferma i legami che il principe aveva con Venezia (già documentati da Elena Tamburini per quel che riguarda l’ambito teatrale): l’individuazione del San Girolamo nello studio di Antonello da Messina fra le opere possedute dal Colonna e poi alienate dai successori alla fine del Settecento durante la Repubblica romana. Altri artisti lagunari compresi nella raccolta sono Gentile Bellini, i Bassano, i due Palma, Tiziano.

Anche le inedite lettere e i pagamenti a Claude Lorrain testimoniano dei soggiorni del contestabile Colonna a Venezia, da dove inviava gli ordini di pagamento al pittore per il tramite del maestro di casa. E qui si giunge ad uno dei capitoli più interessanti e densi di novità del libro della Gozzano: nella documentazione contabile e nel carteggio infatti, acutamente messi in relazione con la trattatistica seicentesca sui maestri di casa, la studiosa individua proprio nelle figure del maestro di casa e del maggiordomo i "ministri" del principe responsabili della gestione pratica del collezionismo, contribuendo dunque a restituire questa attività alla sua dimensione storica.

Leandro Ventura
(25 lug 2004)


Indice

Claudio Strinati
Presentazione

Introduzione

Capitolo 1
La formazione della collezione Colonna

Capitolo 2
La vita di Lorenzo Onofrio Colonna

Capitolo 3
La collezione di Lorenzo Onofrio Colonna

Capitolo 4
Valore simbolico e funzionale di una collezione seicentesca

Elenco dei dipinti della quadreria di Lorenzo Onofrio Colonna

Appendice documentaria

Bibliografia

Documenti

Indice dei nomi


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