Augusto Gentili

 

Augusto Gentili insegna Storia dell'arte moderna all'UniversitÓ di Venezia dal 1997-98. ╚ stato assistente di Storia dell'arte moderna (1974-1982) e professore di Storia dell'arte veneta (1983-1997) nell'UniversitÓ di Roma "La Sapienza".

Studia la pittura veneziana/veneta del Quattro/Cinquecento seguendo un taglio multidisciplinare di indagine storico-documentaria e iconologia contestuale. In questo momento lavora su documenti, fonti e contesti della pittura di Tiziano e di Tintoretto. ╚ particolarmente interessato a problemi di teoria, metodologia e storia della storiografia artistica.

Ha pubblicato numerosi studi su Mantegna, Giovanni Bellini, Cima, Carpaccio (Le storie di Carpaccio. Venezia, i Turchi, gli Ebrei, Venezia, Marsilio, 1996), Giorgione, Sebastiano Luciani, Lotto (I giardini di contemplazione. Lorenzo Lotto, 1503-1512, Roma, Bulzoni, 1985), Savoldo, Paris Bordon e, soprattutto, Tiziano (Da Tiziano a Tiziano. Mito e allegoria nella cultura veneziana del Cinquecento, Roma 19963). Ha fondato (1991), dirige e cura la rivista Venezia Cinquecento.